Scrivere fogli di stile accessibili Articolo letto: 10422 voltedi Christian FusiI fogli di stile sono un elemento cardine della progettazione accessibile: questo articola ci spiega trucchi e segreti per scrivere css come il W3C comanda. Scrivere fogli di stile accessibili
Ormai avrete sentito spesso parlare di accessibilità e sarete abituati a considerarla come una serie di pratiche da adottare nella progettazione di un sito web. Saprete anche che un sito accessibile affida la formattazione dei suoi contenuti, quindi la presentazione, ai fogli di stile
CSS.
Lo stesso W3C, nella nota "CSS Techniques for Web Content Accessibility Guidelines 1.0" descrive una serie di tecniche e suggerimenti per sviluppare fogli di stile a cascata accessibili e conformi alle Web Content Accessibility Guidelines 1.0.
Nella nota del W3C vengono descritti
casi
in cui una priorità delle WCAG si ripercuote sul modo in cui utilizziamo i fogli di stile. Ma non spaventatevi, sebbene 17 punti siano molti, fortunantamente la nota è "abbordabile": ci sono brevi consigli dai titoli chiarificatori, esempi pratici corretti e altri "appositamente sbagliati".
Al punto
1) "Diminuire la manutenzione ed incrementare la coerenza"
(la cui priorità è "3" dunque bassa considerando la scala della WCAG che va da "1" priorità massima ad appunto "3") si consiglia di usare regole di presentazione che possano valere per tutte le pagine del sito. Quindi si sconsiglia l'uso di CSS in linea o incorporati, meglio sarebbero fogli di stile esterni, nel numero minimo necessario. Se più di uno, utilizzare nei fogli lo stesso nome per la definizione di classi che rappresentano lo stesso concetto.
Al punto 2) si parla anche della regola
Il punto 3) è molto importante: "Unità di misura". Dove possibile usate unità relative, non assolute! Questo perchè un browser come Internet Explorer non consente di ingrandire caratteri fissati in px/pt. Un vostro utente con problemi di vista potrebbe trovare faticoso o anche impossibile leggere quelle che scrivete "così in piccolo". Tra tutte le possibilità io vi consiglio questa: usate la percentuale per dare una dimensione generica ai font dal body, così:
Al punto 4) si parla di generare contenuto per dare informazioni o aiuto supplementare all'utente. Ad esempio nell'HTML lo si fa definendo mediante gli
I punti 5) 6) 7) 8) riguardano ancora la formattazione del testo. Superfluo dirvi che essa va fatta interamente via CSS. Vi ricordo solo un paio di regole: quando definite i font, mettete sempre per ultimo un font generico scegliendo tra:
Punto 9) "I colori". Come vuole l'accessibilità, state attenti affinchè il testo sia adeguatamente contrastato rispetto allo sfondo e provvedete a non fornire istruzioni che si basino esclusivamente sul colore (ad esempio "clicca il link rosso"). Nel css i colori vanno in esadecimale, se sono websafe bastano tre caratteri, così il rosso sarà
Dal punto 10) in poi si ricorda di usare dove possibile testo aggiuntivo e fornire informazioni semantiche: liste, immagini, tabelle. Escludendo le liste (la cui soluzione offerta mi sembra inattuabile), il resto è roba nota. Attenti a come si leggerà il vostro sito senza i CSS, per controllare vi basta un secondo, fatelo! Al punto 14) viene consigliato di non operare dinamicamente sul documento, cioè non mostrare/nasconderne parti o cambiarne i colori "al volo". Non sono del tutto d'accordo. Penso che questa dinamicità alle pagine web, se ben studiata, possa giovare all'usabilità. Per l'accessibilità basta A) usare codice standard e seguire il DOM B) se si usa javascript far si che i contenuti siano accessibili anche ad utenti che l'hanno disabilitato (es. gli screenreader). Infine le ultime precisazioni: nella nota 15) si parla dei fogli di stile uditivi. Lasciate perdere; purtroppo nessun browser li ha mai supportati, tanto che nelle specifiche dei CSS3 mi par di capire siano stati cambiati. Suggerimenti:Spesso mi son chiesto se esiste un modo ottimale di "scrivere", non rispetto ai contenuti, ma alla forma, un CSS complesso. Con un po' d'esperienza son arrivato a queste conclusioni:
Qualcuno vi dirà che così cresce il peso del file css, è vero, ma una soluzione c'è: le shorthands. In una sola volta si possono dare molte indicazioni, risparmiando tantissimi byte.
Note:* nonostante con IE questi pseudo-elementi non funzionino, gli altri browser li gestiscono. Quindi perchè non usarli per aggiungere micro-icone o scrivere per esteso i link in stampa? Approfondimenti (link a siti esterni):
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