Web standard: vantaggi e ritorno economico
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di
Marco Deseri
I web standard sono uno strumento eccezionale per mettere ordine sul web. Se seguiti con coerenza, portano risultati concreti e migliorano l'esperienza degli utenti, ma non solo. Tutelano il lavoro degli sviluppatori e - nonostante se ne parli poco - fanno risparmiare i committenti. In un colpo solo.
Le tecnologie cambiano in fretta, soprattutto sul web. Si inaugurano
continuamente nuovi ambiti di complessità, in un settore già ricco di
questioni: browser vocali, schermi piccoli, nuovi linguaggi.
Di fronte a questo aumento di diversità è importante fissare
alcuni paletti. I web standard sono soprattutto questo: uno strumento
che mette ordine. Se seguiti con coerenza, gli standard portano a
risultati concreti e migliorano l'esperienza degli utenti, ma non solo.
Tutelano il lavoro degli sviluppatori e - nonostante se ne parli poco -
fanno risparmiare i committenti. In un colpo solo.
Gli standard sono raccomandazioni
espresse dal W3C, il consorzio fondato e presieduto dall'inventore del
web, Tim Berners-Lee. Per web standard si intende la combinazione di codice xhtml e css valido, cioè formalmente corretto.
Oggi, il 99% dei siti web è costruito su un codice html "sporco", che
utilizza veri e propri trucchi per ottenere il risultato finale. Questi
siti si vedono adeguatamente con il browser più diffuso, ma non hanno
futuro. Le istruzioni proprietarie che sono supportate oggi, non è
detto lo saranno domani. Soprattutto, questo codice va bene solo per
una fascia di utenti, che fino a ieri era quasi la totalità, ovvero
coloro che accedono al web attraverso un monitor. Per tutte le altre
categorie di utilizzatori, la consultazione delle informazioni è
pressoché impossibile.
La progettazione in xhtml e css offre numerosi e importanti vantaggi:
codice più leggero, facile da mantenere, compatibile in avanti,
trasformabile. Presupposti invitanti per tutti gli attori del web.
Visitatori: meno attesa
I surfer del web saranno felici di sapere che le pagine realizzate in
xhtml e css si scaricano più in fretta. Pesano meno KB e i tempi di attesa possono ridursi anche della metà.
Non è tutto. Un buon codice xhtml è il primo passo verso un sito accessibile,
sia per le persone disabili, sia per i nuovi dispositivi a schermo
piccolo (palmari e cellulari di nuova generazione). Il web di oggi è
proibitivo per i disabili: molti contenuti sono affidati ad immagini
prive di alternativi testuali, che screenreader e barre braille non
possono decodificare. Xhtml provvede tutti gli elementi necessari per
creare pagine perfettamente accessibili, anche da browser non visuali.
Il codice scritto secondo gli standard migliora l'esperienza di chi
naviga con pda e cellulari: è possibile predisporre fogli di stile ad
hoc per questi dispositivi, adattando le pagine alla visualizzazione su
schermi piccoli.
Alleati dello sviluppatore
Per gli sviluppatori, gli standard web sono un alleato prezioso.
Sgombrano il campo dalle ambiguità delle istruzioni proprietarie e
dall'incognita sul futuro che rappresentano.
Il codice scritto in maniera standard è più breve e più pulito. Operare
su questo codice - piuttosto che su html che fa uso di istruzioni
proprietarie, ridondanti, con i tag annidati in maniera scorretta - è
molto più semplice e risparmia molti mal di testa. Un codice più
comprensibile rende più facile la collaborazione.
Inoltre, la separazione tra forma e contenuto
consente di modificare l'aspetto delle pagine senza agire sul codice
xhtml. I fogli di stile sono i soli responsabili dell'estetica del
documento. Questo apre un mare di prospettive, in particolare di
personalizzazione. Con poco sforzo si possono offrire versioni
alternative, magari ad alto contrasto per i daltonici, pagine adattate
alla stampa (che nascondono i menu di navigazione e utilizzano font con
grazie, più adatti alla carta), o semplicemente look diversi. L'unico
limite è la creatività di chi sviluppa.
Meno spese per i committenti
I committenti hanno i vantaggi più tangibili da una progettazione
conforme agli standard. Risparmiano denaro e offrono ai propri
visitatori un servizio migliore.
-
in primo luogo, il risparmio sulla banda e sui server
è considerevole per progetti medio-grandi. Le pagine realizzate con
xhtml e css invece che con immagini e javascript pesano
considerevolmente di meno, in media tra il 25% e il 50%;
-
in secondo luogo, le pagine sono più facili da mantenere e le azioni di revisione costano meno;
-
in terzo luogo, il codice ben formato è più facile da capire per i
nuovi sviluppatori. Cambiando agency di riferimento, i nuovi
sviluppatori potranno diventare operativi in un tempo più breve e con meno preoccupazioni.
Oltre al risparmio, i committenti ottengono altri due generi di vantaggio:
-
ampliano il proprio pubblico. Un sito accessibile non
taglia fuori potenziali clienti: né quelli privi dell'ultimo plug-in,
né quelli che soffrono di qualche forma di disabilità. Il 2003 è l'anno
del disabile e l'attenzione su questi argomenti deve essere massima. Il
parlamento italiano ha approvato (il 17 dicembre 2003) una legge sull'accessibilità del
web, con effetti sia sulle pubbliche amministrazioni che sui privati.
Le pubbliche amministrazioni saranno obbligate a costruire solo siti
accessibili, mentre i privati che dimostreranno l'accessibilità dei
propri siti potranno contare su strumenti promozionali. Insomma,
l'accessibilità è un investimento lungimirante e doveroso.
-
migliorano il posizionamento nei motori di ricerca. I
motori di ricerca indicizzano i contenuti dei siti web analizzando il
codice html: più è chiaro e strutturato, più l'indicizzazione risulta
precisa. Per esempio, marcare correttamente i titoli (secondo la loro
importanza gerarchica) aiuta i search engine ad individuare gli
argomenti salienti che sono trattati nella pagina e per quali keyword
un documento risulta pertinente.
I web standard non sono la cura per tutti i mali,
ma rappresentano la via giusta per costruire il nuovo web. In ogni
caso, il codice - anche se formalmente corretto - da solo non basta. La
piena accessibilità delle pagine, così come il miglioramento
dell'usabilità, si ottiene solo con lo sforzo e la competenza di
professionisti preparati, attraverso prove e aggiustamenti.
Nel periodo in cui accessibilità e usabilità monopolizzano l'attenzione
degli sviluppatori web, il valore del codice html va rivalutato in una
nuova luce: non più tecnicaglia da programmatori, ma elemento in grado
di influenzare l'esperienza dei visitatori di un sito.